A circa 40 km collegato dalla statale 16 Adriatica  
Un itinerario sulla costiera adriatica del Salento non può che partire da Otranto, città che affascina e conquista subito con la sua bellezza, il suo mistero, e la storia di dominazioni, epoche di alterne fortune ed eventi tragici. In principio insediamento messapico, poi colonia greca, quindi romana, durante il medioevo Otranto conobbe un forte influsso bizantino, e tra il 1000 e il 1700 fu sotto la dominazione dei Normanni, degli Angioini, degli Aragonesi, e infine degli Spagnoli. Nel 1480 Otranto visse la sua vicenda più drammatica, con l'invasione turca, l'imposizione della religione Mussulmana e la decapitazione degli oltre 800 otrantini che non vollero rinnegare la loro fede.

 
 
Passeggiando per le strade, i vicoli angusti, le scalinate del borgo, o sotto le mura, ci si sente immersi in un passato lontano un millennio. Il visitatore può perdersi nel dedalo di passaggi fra i rioni, o soffermarsi presso i bastioni, dove si aprono squarci e panorami di straordinaria bellezza.
Tra i monumenti di maggior interesse e importanza ci sono il castello Aragonese, la cattedrale dell'Annunziata e la chiesa bizantina di San Pietro. Ma la città intera è ovviamente un monumento vivente da esplorare e da cui lasciarsi inebriare.